A Tricarico la musica è memoria viva. Il canto popolare, la tarantella e i tamburi del Carnevale sono riconosciuti tra i beni del patrimonio immateriale della Basilicata.
Il canto popolare
Canti di mietitura, ninne nanne, canti d’amore e di devozione, tramandati oralmente di generazione in generazione: la voce del lavoro dei campi e delle feste della comunità.
La tarantella e il ritmo
Cuore ritmico della festa, celebrata anche in un Festival della Tarantella Tradizionale. L’eredità del ritmo lucano è trasmessa dalla “scuola di Antonio Infantino”.
I suoni del Carnevale
Tamburi e flauti accompagnano le maschere del Carnevale e del Raduno delle Maschere Antropologiche: un tessuto sonoro che dialoga con il mondo.
Antonio Infantino e i Tarantolati di Tricarico
Antonio Infantino (Sabaudia, 1944 – Firenze, 2018), legato a Tricarico dalle sue origini lucane, è stato cantautore e poeta, tra i massimi interpreti della musica etnica del Sud. Fondò I Tarantolati di Tricarico, riportando la taranta e il ritmo contadino su palchi nazionali e internazionali.
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Immagine: Tarantella, 1870 — pubblico dominio, via Wikimedia Commons. Fonte contenuti: Catalogo del patrimonio culturale immateriale, Regione Basilicata.
