Dialoghi Antropologici 2026: «Le tentazioni del turismo»
29 Agosto, 2026
Illustrazione della maschera simbolo della XV edizione del RIMA
RIMA 2026 extra-programma: un quiz in piazza, gli scatti dei fotografi e un telefono per le maschere
31 Agosto, 2026
Mostra tutti

RIMA 2026: i gruppi e le maschere in sfilata a Tricarico

Passaporto delle maschere RIMA 2026 — copertina dei gruppi in sfilata

R.I.M.A. 2026 · XV edizione

Le maschere che sfilano a Tricarico

Venti gruppi da sei Paesi e cinque regioni italiane, per due giorni di riti, campanacci e danze. Ogni gruppo viaggia con il suo passaporto delle maschere: provenienza, suono, segno distintivo e il rito da cui arriva.

4 e 5 settembre 2026
20 gruppi
6 paesi
5 regioni italiane
sfilata ore 17:30 del 5

I passaporti delle maschere · scorri →

Passaporto delle maschere: Survakari del villaggio di Svetlya
🇧🇬 Survakari del villaggio di Svetlya
Passaporto delle maschere: Entroido de Samede
🇪🇸 Entroido de Samede
Passaporto delle maschere: A Velha, o Bailador e a Bailadeira
🇵🇹 A Velha, o Bailador e a Bailadeira
Passaporto delle maschere: Pauliteiros Mirandeses
🇵🇹 Pauliteiros Mirandeses
Passaporto delle maschere: Associazione A.P.I.E
🇪🇨 Associazione A.P.I.E
Passaporto delle maschere: As. Folklórica Boliviana Nueva Esperanza
🇧🇴 As. Folklórica Boliviana Nueva Esperanza
Passaporto delle maschere: La Dama e il Galán — la coppia della Marinera
🇵🇪 La Dama e il Galán — la coppia della Marinera
Passaporto delle maschere: Associazione MA.BI. Mascarata Serinese
🇮🇹 Associazione MA.BI. Mascarata Serinese
Passaporto delle maschere: Pust di Rodda
🇮🇹 Pust di Rodda
Passaporto delle maschere: I Gigantes di Sennori
🇮🇹 I Gigantes di Sennori
Passaporto delle maschere: S'Ainu Orriadore
🇮🇹 S’Ainu Orriadore
Passaporto delle maschere: Mamutzones di Samugheo
🇮🇹 Mamutzones di Samugheo
Passaporto delle maschere: A Maschira — Carnevale Cattafese
🇮🇹 A Maschira — Carnevale Cattafese
Passaporto delle maschere: Associazione Don Annibale — Farsa carnevalesca di Eboli
🇮🇹 Associazione Don Annibale — Farsa carnevalesca di Eboli
Passaporto delle maschere: Le Maschere di Tricarico
🎭 Le Maschere di Tricarico
Passaporto delle maschere: I Domini di Lavello
🎭 I Domini di Lavello

Dal mondo

Passaporto delle maschere: Survakari del villaggio di Svetlya
🇧🇬

Survakari del villaggio di Svetlya

Centro culturale «Svetlina 1932» · Kovachevtsi, Pernik · Bulgaria

Survakari del villaggio di Svetlya — foto 1 Survakari del villaggio di Svetlya — foto 2 Survakari del villaggio di Svetlya — foto 3
Maschera
Survakari
Suono
Campane e campanacci legati alla cintura
Segno
Nastri di stoffa colorati e cintura piena di campane
Il rito
Durante Surova, il 13 e 14 gennaio, i Survakari indossano le maschere, accendono fuochi, danzano e visitano le case del villaggio per portare salute, fortuna e benessere.
Curiosità

La provincia di Pernik, da cui arrivano, ospita Surva, il più grande festival di maschere dei Balcani: per due giorni migliaia di survakari da tutta la Bulgaria riempiono la città di campanacci.

Passaporto delle maschere: Entroido de Samede
🇪🇸

Entroido de Samede

Samede, Paderne (A Coruña) · Galizia, Spagna

Entroido de Samede — foto 1 Entroido de Samede — foto 2 Entroido de Samede — foto 3 Entroido de Samede — foto 4
Video: L'Entroido de Samede
L’Entroido de Samede · tocca per il video
Maschera
Bonitos, Carolos e Vixigueiros
Suono
La danza della muiñeira cruzada
Segno
Il grande cappello con piume e nastri colorati
Il rito
Festa popolare del villaggio di Samede. Dopo decenni di abbandono è stata ripresa di recente ed è oggi uno degli esempi più significativi del carnevale tradizionale galiziano nella provincia di A Coruña.
Curiosità

Il nome vixigueiros viene da vexiga, la vescica: quella gonfiata di animale che i mascherati usano per colpire scherzosamente chi incontrano — un gesto di buon augurio, non di dispetto.

Passaporto delle maschere: A Velha, o Bailador e a Bailadeira
🇵🇹

A Velha, o Bailador e a Bailadeira

Vila Chã de Braciosa, Miranda do Douro · Portogallo

A Velha, o Bailador e a Bailadeira — foto 1 A Velha, o Bailador e a Bailadeira — foto 2 A Velha, o Bailador e a Bailadeira — foto 3
Maschera
A Velha, o Bailador e a Bailadeira
Suono
Gaita-de-foles (cornamusa), caixa (tamburo) e bombo (grancassa)
Segno
A Velha, col volto annerito, la croce di sughero bruciato e l’aspetto inquietante
Il rito
Antico rito del solstizio d’inverno, si svolge il 1º gennaio durante la Festa do Menino. I tre personaggi accompagnano i mordomos, responsabili della festa, nel peditório: la raccolta di offerte casa per casa. Ballano davanti alle abitazioni e invitano gli abitanti alla festa.
Curiosità

A Velha è interpretata da un uomo. Il trio appartiene al grande ciclo delle feste solstiziali del Trás-os-Montes, dove a comandare per qualche giorno sono i giovani del paese e non gli adulti.

Passaporto delle maschere: Pauliteiros Mirandeses
🇵🇹

Pauliteiros Mirandeses

Miranda do Douro · Portogallo

Pauliteiros Mirandeses — foto 1 Pauliteiros Mirandeses — foto 2
Danza
La dança dos paulitos, danza rituale dei bastoni
Suono
Gaita de foles (cornamusa mirandese), accompagnata da caixa e bombo
Segno
I due bastoni di legno, i paulitos
Il rito
La danza ha una forte dimensione rituale e religiosa: viene eseguita durante feste e processioni dedicate ai santi. In alcune celebrazioni i Pauliteiros partecipano anche al giro di questua, alla messa e alla processione.
Curiosità

I paulitos che battono l’uno contro l’altro sono, secondo gli studiosi, la memoria di antiche danze delle spade. Nell’aprile 2025 i Pauliteiros sono entrati nell’Inventario Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale del Portogallo.

Passaporto delle maschere: Associazione A.P.I.E
🇪🇨

Associazione A.P.I.E

Ecuador

Associazione A.P.I.E — foto 1
Maschera
Maschera ecuatoriana
Suono
Musica folklorica ecuadoriana
Segno
Abiti tipici molto colorati
Il rito
Costa, Sierra e Amazzonia unite in un’unica visione. La maschera ecuadoriana apre il cammino con colore e identità: un popolo che celebra le sue radici con forza e dignità.
Curiosità

Nel corteo ecuadoriano convivono tre paesi in uno: la Costa del Pacifico, la Sierra andina e l’Amazzonia, ciascuna con i suoi tessuti e i suoi colori. Guardare bene gli abiti significa leggere una mappa.

Passaporto delle maschere: As. Folklórica Boliviana Nueva Esperanza
🇧🇴

As. Folklórica Boliviana Nueva Esperanza

Bolivia

Maschera
Diablada
Suono
Diablada: danza folklorica e rituale
Segno
La maschera cornuta della Diablada
Il rito
Danza di forza e spiritualità, patrimonio immateriale dell’umanità e orgoglio del Carnevale di Oruro. Tra maschere e colori vive la storia del popolo boliviano: un rito che unisce tradizione, identità e cammino divino.
Curiosità

La Diablada è il cuore del Carnevale di Oruro, che l’UNESCO ha proclamato Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità nel 2001. Una sola maschera da diavolo può pesare diversi chili.

Passaporto delle maschere: La Dama e il Galán — la coppia della Marinera
🇵🇪

La Dama e il Galán — la coppia della Marinera

Perù

Figure
Ballerini tradizionali
Suono
Marinera
Segno
Il pañuelo, il fazzoletto
Il rito
Il Perù celebra la sua marinera norteña, danza di grazia e tradizione: un incontro di passi e cultura che unisce storia e passione. Tra fazzoletto e ritmo nasce l’orgoglio di un popolo fiero.
Curiosità

Nella marinera norteña la dama balla a piedi nudi, anche sull’asfalto: è la regola che distingue questa danza da tutte le altre del Perù. Il fazzoletto non si posa mai.

Dall’Italia

Passaporto delle maschere: Associazione MA.BI. Mascarata Serinese
🇮🇹

Associazione MA.BI. Mascarata Serinese

San Biagio di Serino (AV) · Campania

Associazione MA.BI. Mascarata Serinese — foto 1 Associazione MA.BI. Mascarata Serinese — foto 2 Associazione MA.BI. Mascarata Serinese — foto 3 Associazione MA.BI. Mascarata Serinese — foto 4
Video: La Mascarata Serinese in corteo
La Mascarata Serinese in corteo · tocca per il video
Maschera
La Mascarata
Suono
Una tarantella serinese specifica, tramandata oralmente, nota come ‘A Mascarata
Segno
Abiti sgargianti e la scaletta telescopica che raggiunge i balconi
Il rito
Una danza corale che celebra un matrimonio immaginario. In fila i belli e belle, gli sposi (entrambi interpretati da uomini), ‘o prim’ommo che detta il ritmo, a’ pacchiana, a’ ‘mpacchiatrice con la sua scuppetta e infine Pulcinella, che chiude senza concludere.
Curiosità

Nel marzo 2025 la MA.BI. si è gemellata con i Lè Beuffòn di Courmayeur, che somigliano in modo sorprendente a ‘o prim’ommo. L’ipotesi è che siano stati emigranti serinesi di ritorno dalla Francia o dalla Svizzera a portare quegli abiti in Irpinia. Prove non ce ne sono: resta il fascino della coincidenza.

Passaporto delle maschere: Pust di Rodda
🇮🇹

Pust di Rodda

San Pietro al Natisone (UD) · Friuli-Venezia Giulia

Pust di Rodda — foto 1 Pust di Rodda — foto 2 Pust di Rodda — foto 3
Maschera
Il Pust, con il diavolo Zluodij e l’angelo Anjulac
Suono
Canti e fisarmonica
Segno
Vestito e cappello di pezze e nastri variopinti, il roc di campanacci alla cinta e le kliasce, tenaglie di legno allungabili
Il rito
Il Pust corre e salta davanti al corteo mascherato. Con lui il diavolo vestito di nero, maschera di legno a due corna, trattenuto a fatica dall’angelo San Michele con una lunga catena. Seguono un vescovo, un prete, la Morte e i rappresentanti dei mestieri.
Curiosità

Le kliasce, le tenaglie di legno del Pust, si allungano di scatto verso il pubblico. Il corteo si muove in un’area dove si parla ancora lo sloveno del Natisone: i nomi delle maschere — Pust, Zluodij, Anjulac — vengono da lì.

Passaporto delle maschere: I Gigantes di Sennori
🇮🇹

I Gigantes di Sennori

Sennori (SS) · Sardegna

I Gigantes di Sennori — foto 1 I Gigantes di Sennori — foto 2 I Gigantes di Sennori — foto 3
Video: I Gigantes di Sennori
I Gigantes di Sennori · tocca per il video
Maschera
Gigantes
Suono
Una cintura intrecciata con campane
Segno
Trampoli, costumi di pelli, corna e campane
Il rito
Non camminano: vanno sui trampoli. Secondo la leggenda i Giganti abitavano la Sardegna prima dell’uomo, ricoperti di pellicce e cinti da campane il cui suono permetteva loro di parlare con gli spiriti della terra.
Curiosità

La scheda che il gruppo ci ha mandato è onesta fino in fondo: «non esistono prove storiche concrete» che i Giganti abbiano costruito i nuraghi. È folklore, e lo dice apertamente — cosa rara in un mondo di leggende spacciate per storia.

Passaporto delle maschere: S'Ainu Orriadore
🇮🇹

S’Ainu Orriadore

Scano di Montiferro (OR) · Sardegna

Maschera
Sa carruga, bacino d’asino o di bue sul volto, copricapo di pelle di capra
Suono
Cadenas, sonazzas e fuste: catene, campanacci e bastone
Segno
Sa zimarra, mastruca di pelli d’ariete bianche fino a metà gamba
Il rito
«L’asino che raglia» è la figura demoniaca che compariva per le vie del paese quando qualcuno stava per morire, per impossessarsi della sua anima. Fallito il tentativo, si dileguava verso il cimitero di San Nicolò emettendo orulos, ragli misti a pianto e stridio di catene. Ricomposta nel carnevale del 1994.
Curiosità

La maschera non è di legno né di cartapesta: sa carruga è ricavata dal bacino vero di un asino, di un bue o di una vacca, tenuto sul viso da un’imbragatura di cuoio. La figura è stata ricomposta nel 1994 raccogliendo i racconti degli anziani del paese.

Passaporto delle maschere: Mamutzones di Samugheo
🇮🇹

Mamutzones di Samugheo

Samugheo (OR) · Sardegna

Maschera
Mamutzones
Suono
Campanacci e sonagli
Segno
Le corna e su casiddu, il copricapo di sughero, pelli di capra, volto annerito e numerosi campanacci
Il rito
Un rito legato al ciclo della natura, alla fertilità e alla rinascita. I Mamutzones saltano e si muovono facendo risuonare i campanacci, imitando il combattimento delle capre nella stagione degli amori. In mezzo a loro si svolge la vicenda di s’Urtzu, guidato e pungolato da s’Omadore: cade a terra e simula la morte. La sua morte e la rinascita che segue rappresentano il morire e rinascere della natura.
Curiosità

I salti dei Mamutzones imitano il combattimento delle capre nella stagione degli amori. E il numero dei campanacci sul petto non era decorativo: corrispondeva alle pecore possedute.

Passaporto delle maschere: A Maschira — Carnevale Cattafese
🇮🇹

A Maschira — Carnevale Cattafese

Cattafi, San Filippo del Mela (ME) · Sicilia

Maschera
A Maschira
Suono
Tarantella con strumenti popolari: tamburello, marranzano e zufolo
Segno
Copricapo conico molto alto con nastri colorati
Il rito
Il momento principale del Carnevale di Cattafi: una rappresentazione che ricorda la cacciata degli invasori turchi dal territorio. Gli scacciuni sfilano e danzano per le strade accompagnati dalla musica tradizionale, insieme ad altri personaggi come la Dama, il Cavaliere e la Fioraia. Il rito racconta la storia, il coraggio e l’identità della comunità di Cattafi.
Curiosità

Gli scacciuni vestono gli abiti dei turchi che i loro antenati misero in fuga nel 1544. Non è un trofeo: era scaramanzia, indossare i panni del nemico sconfitto perché non tornasse.

Passaporto delle maschere: Associazione Don Annibale — Farsa carnevalesca di Eboli
🇮🇹

Associazione Don Annibale — Farsa carnevalesca di Eboli

Eboli (SA) · Campania

Maschera
La farsa carnevalesca di Eboli
Suono
Canti, musica e tarantella
Segno
Costumi tradizionali e personaggi popolari
Il rito
La farsa racconta l’unione tra Don Annibale e Giulietta, ostacolata da Zi’ Aniello ma facilitata dal Dottore. All’improvviso Pulcinella chiede la mano di Carolina, creando ulteriori complicazioni. La storia si chiude con l’invito al matrimonio di Don Annibale e Giulietta.
Curiosità

La farsa si tramanda di padre in figlio dai primi del Settecento. Nel 2024 la Regione Campania l’ha iscritta nel proprio Patrimonio Culturale Immateriale, e il Comune di Eboli l’ha proclamata maschera ufficiale della città.

Dalla Basilicata

Passaporto delle maschere: Le Maschere di Tricarico
🎭

Le Maschere di Tricarico

Tricarico (MT) · Basilicata — i padroni di casa

Maschera
Le vacche e i tori della mandria
Suono
Il suono dei campanacci
Segno
Cappelli con nastri colorati e veli
Il rito
Il rito rappresenta la transumanza. Il 17 gennaio le maschere si radunano presso la chiesa di Sant’Antonio Abate, ricevono la benedizione e fanno tre giri intorno alla chiesa, poi sfilano per il paese.
Curiosità

È da queste maschere che è nato tutto: il Raduno esiste dal 2011 proprio per mettere le vacche e i tori di Tricarico accanto ai loro parenti sparsi per l’Europa. I tre giri intorno alla chiesa di Sant’Antonio Abate si fanno il 17 gennaio, con qualunque tempo.

Passaporto delle maschere: I Domini di Lavello
🎭

I Domini di Lavello

Lavello (PZ) · Basilicata

Maschera
Il Domino
Suono
Musica, canti e balli tradizionali
Segno
Lunga tunica di raso col cappuccio che nasconde il viso, cordone in vita e sacchettino di dolciumi
Il rito
Dal 17 gennaio, ogni sabato, il paese organizza i festini: i gruppi di Domini entrano nelle feste da ballo, invitano i presenti a ballare e si spostano al festino successivo. Si chiude la domenica dopo il martedì grasso, con la sfilata e il processo e rogo a Carnevale in piazza.
Curiosità

Il colore della tunica non era una scelta estetica: variava in base al ceto sociale — rosso, nero o blu. Sotto il cappuccio non ti riconosceva nessuno, ma il colore diceva da dove venivi.

🎭foto
in arrivo
🎭

Le Stagioni di Cirigliano

Cirigliano (MT) · Basilicata

Maschera
Le quattro stagioni e i dodici mesi dell’anno
Suono
Il suono delle campane che annuncia il corteo
Segno
La croce e il teschio di vitello portati dai pastori vestiti di bianco
Il rito
Carnevale di origine medievale: ogni mese è impersonato da un figurante che ne esalta la coltivazione e le tradizioni, il Capodanno apre il corteo e le quattro stagioni recitano versi scritti nel 1740 da uno scalpellino del paese.
Curiosità

I versi che le quattro stagioni recitano per le strade sono stati scritti nel 1740 da uno scalpellino del paese e si tramandano da allora.

Nuove proposte

Non sono maschere antropologiche in senso stretto: sono comunità lucane che stanno riscoprendo i propri riti e le proprie tradizioni, e che il Raduno accoglie e accompagna. Le loro schede si completano man mano che arrivano i materiali.

🎭nuova
proposta
🎭

Gruppo Folk «Le Signore del Lago»

Nemoli (PZ) · Basilicata

Maschera
Scheda in arrivo
Il rito
Gruppo folkloristico di Nemoli, paese del lago Sirino, ospite della XV edizione. Le informazioni sul gruppo arrivano nei prossimi giorni.
La Maschera dell'Ulivo Majatica di Ferrandina
🫒

La Maschera dell’Ulivo Majatica

Ferrandina (MT) · Basilicata

Maschera dell'Ulivo Majatica — foto 2 Maschera dell'Ulivo Majatica — foto 3
Maschera
L’Ulivo Majatica, detta anche Ulivo Patriarca
Segno
Il costume che richiama l’aspetto e i colori dell’albero: rami, foglie e frutti, e il volto dorato dell’oliva
Da dove nasce
Dalla cultivar Majatica, la varietà autoctona di oliva che è l’eccellenza agroalimentare di Ferrandina: la maschera mette in scena l’identità culturale e agricola del territorio lucano.
Il rito
È il legame fra l’essere umano e la natura fatto corteo: un sistema di simboli che evoca il passato e le tradizioni popolari del paese. Durante le sfilate le maschere dell’ulivo sembrano «camminare», e le campagne ferrandinesi entrano in piazza.
Curiosità

La Majatica di Ferrandina è la stessa oliva delle celebri olive infornate: la maschera nasce da un albero che qui non è paesaggio, è economia, cucina e memoria familiare.

🎭nuova
proposta
🎭

Il Lupo — «Sandë Salvistrë»

Albano di Lucania (PZ) · Basilicata

Maschera
Il Lupo, intagliata a mano dall’artista Antonio Sarangelo (AntSart studio)
Suono
Il grido che si leva dalla piazza: «È arrëvëtë Sandë Salvistrë!»
Segno
L’intreccio di foglie di quercia sul volto: la quercia è l’albero simbolo di Albano
Il rito
Nelle campagne lucane il lupo era l’incubo dei pastori. Quando i cacciatori riuscivano a ucciderlo, rientravano in paese con la pelle sulle spalle e la comunità si radunava in piazza al grido di «È arrëvëtë Sandë Salvistrë!». A San Silvestro, protettore del bestiame, ci si affidava in quel rito collettivo di liberazione: per ringraziare e propiziarsi fortuna tutti offrivano un dono, e si narrava che chi non lo faceva attirasse su di sé disgrazia.
Curiosità

Silvestro I, papa nel IV secolo, protegge il bestiame per un’eredità che viene da più lontano: le credenze precristiane accostavano al santo Silvano, dio dei boschi e degli armenti.

E ad aprire la sfilata

Bateria PegaOnda
🥁

Bateria PegaOnda

Napoli · Campania — non sono maschere, ma aprono il corteo

Video: La Bateria PegaOnda
La Bateria PegaOnda · tocca per il video
Chi sono
Collettivo di percussionisti napoletano, nato nel 2009 in seno a Sambanapoli
Suono
Samba reggae e percussioni afro-brasiliane del nord-est del Brasile
Segno
Uno show itinerante ad alta energia, decine di tamburi in movimento
In sfilata
Suonano sabato 5 alle 12:30 al Piazzale Salomone e poi aprono la sfilata delle 17:30, tirandosi dietro tutto il corteo lungo Viale Regina Margherita.
Curiosità

Il nome dice tutto: pega onda, «prendi l’onda». Una bateria non ha un direttore che batte il tempo da fermo: il mestre guida a gesti, in mezzo ai tamburi, e la fila cambia ritmo tutta insieme senza una parola.

Le schede sono in aggiornamento. Alcuni gruppi stanno ancora inviando foto e materiali: le caselle contrassegnate come «da confermare» saranno completate nei prossimi giorni con i testi validati dalle associazioni.

Sei un gruppo partecipante e vuoi correggere o completare la tua scheda? Scrivici a info@prolocotricarico.it.

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